Omegna

La cittadina di Omegna, situata all'estremità settentrionale del Lago d'Orta, rappresenta il perfetto connubio tra tradizione e innovazione.

Circondata da un'incantevole cornice di montagne, Omegna è infatti conosciuta sia per la sua produzione industriale nel ramo del casalingo, sia per la bellezza del proprio centro storico affacciato sul Lago d'Orta.

Partendo dal tracciato pedonale che percorre interamente il lungolago si possono scorgere quei piccoli porticati tipici di un borgo fondato dai Romani e già esistente nel IV secolo d.C.: in quei tempi l'abitato era protetto da una cinta muraria sulla quale si aprivano cinque porte, di cui oggi ne rimane da ammirare soltanto una in via Speri, nelle vicinanze di piazza Beltrami.

Nella parte più antica della città, nel rione compreso tra la chiesa Parrocchiale e piazza Orsoline, si possono facilmente notare testimonianze di decori plurisecolari, tra cui portali, decorazioni in pietra e a stucco e cancelli in ferro battuto. Altre testimonianze della storicità di Omegna sono fornite dall'imponente collegiata di S. Ambrogio, fondata nel X sec. e rifatta nel XIII sec., e la chiesa di San Gaudenzio, una delle costruzioni romaniche meglio conservate del Cusio, situata nella frazione di Crusinallo.

Altro tratto distintivo di Omegna, è il canale Nigoglia, unico fra gli emissari dei laghi prealpini a defluire verso nord, in direzione delle alte montagne, che fuoriesceo dal Lago d'Orta: una piccola passeggiata-ponte permette al visitatore di ammirare le acque del torrente e i pesci che qui trovano ristoro.

Omegna è oltresì patria di Gianni Rodari, famoso scrittore per l'infanzia, a cui è dedicato il Parco della Fantasia, spazio pensato per i bambini che qui possono vivere esperienze e modi diversi di giocare e divertirsi. Il parco, nella sua fisionomia, rappresenta un paese fantastico, con le sue venti diverse postazioni di gioco, ricche di giocattoli favolosi.

Come già accennato, la città è anche centro propulsore del casalingo italiano: oltre a poter visitare e comprare presso gli spacci di marchi storici come Alessi, Lagostina e Piazza, è possibile visitare il Forum di Omegna, centro culturale polivalente gestito dalla Fondazione Museo Arti e Industria di Omegna, in cui è esposta una collezione permanente degli oggetti culto del casalingo di produzione locale.

Imperdibile ad agosto la festa patronale di San Vito, in occasione della quale la città si anima con concerti e soprattutto con il Festival Internazionale dei Fuochi d'Artificio, una vera e propria kermesse a livello internazionale, che regala bellisimi giochi di luce sulle acque del Lago d'Orta.

 

Monte Zuoli

Monte Zuoli

Il Monte Zuoli, un promontorio di circa 400 m di altezza che sorge a 3 km dall'abitato di Omegna, custodisce, sulle proprie pendici, importanti testimonianze storiche.

Sul versante roccioso sono infatti riconoscibili alcune incisioni risalenti all'età preistorica, tra cui una ventina di coppelle di dimensioni alquanto rilevanti, tanto da essere riconosciute come le macrocoppelle per eccellenza dell'intero territorio provinciale.

Un centinaio di metri al di sotto di questo punto, parte del versante roccioso si presenta inclinato come uno scivolo, pare in seguito alla pratica primordiale di strofinarsi sulle rocce. Secondo la tradizione, in un più recente passato, la roccia era meta delle donne che, per invocare fertilità, si lasciavano scivolare lungo questa parete liscia.

Il Monte Zuoli è il luogo ideale per effettuare delle passeggiate immersi nella natura e per godere, una volta raggiunta la cima, di uno splendido panorama su tutto il Lago d'Orta.

Campello Monti (Val Strona)

Campello Monti

Ultimo centro abitato della Valle Strona, l'antico villaggio di Campello Monti, conserva ancora oggi intatto il suo fascino di paese Walser.

Situato a 1.305 metri s.l.m., il paese è costituito da un agglomerato di case dai colori tenui dai caratteristici tetti in piode di alta qualità architettonica. Tra le altre bellezze architettoniche vi è la settecentesca Parrocchiale di San Giovanni Battista, tardo barocca, è ricca di arredi e paramenti preziosi, tra cui affreshci di Lorenzo Peracino.

A testimoniare le radici Walser del paese vi è la Walsergemeinschaft Kampel, l'Associazione Walser di Campello, che fin dal 1993 promuove iniziative culturali e ricerche atte a valorizzare e far conoscere Campello Monti nell'ambito della Valle Strona. Tra queste la serie di convegni denominata "Campello e i Walser", che si tiene il primo sabato di agosto, vede incontrarsi ogni anno numerosi studiosi e cultori di storia locale.

Immerso tra le verdi pendici della vallata e le alte cime delle montagne, il paese rappresenta anche un'ottima base di partenza per facili e suggestive escursioni: fra queste molto piacevoli sono quelle dirette ai laghi alpini di Capezzone e Ravinella e i sentieri che portano al Monte Capio e all'Altemberg.

 Quarna sopra e sotto

Quarna

 

Quarna Sopra e la comunità gemella di Quarna Sotto furono fondate da una popolazione di ceppo celtico, i Karmi. I due caratteristici centri di villeggiatura sono oggi molto apprezzati per il clima mite che li contraddistingue, per il loro bellissimo paesaggio e per la disponibilità di numerosi percorsi di trekking ed escursioni montane.

Quarna Sotto vanta un'antica tradizione artigiana nella fabbricazione degli strumenti a fiato; i suoi laboratori artigianali sono stati per lungo tempo meta di grandi jazzisti provenienti da tutto il mondo. Qui ha sede il curioso Museo Etnografico e dello Strumento Musicale dove sono esposti oltre trecento strumenti musicali a fiato, tra esemplari comuni ed esemplari rari, di interesse storico e documentario.

Anche Quarna Sopra vanta una notevole tradizione di artigianato, quello della tornitura del legno. In paese sono da notare le numerose case di vacanza di notevole rilievo architettonico. Nei dintorni è possibile percorrere significativi itinerari legati agli episodi della Resistenza; qui operava, infatti, la brigata del famoso capitano Beltrami.

 Distretto del casalingo

Household District

L'area di Omegna è la patria di molte aziende del settore del casalingo che hanno raggiunto fama nazionale e mondiale.  Alcune, come Bialetti e Girmi, sono ormai chiuse ma alre rimangono attive sul territorio dove hanno ancora la sede principale.

Alessi: Il famoso marchio ha qui la sede principale ed un interessante outlet dove è possibile comprare a prezzi scontati. 

Lagostina: In frazione Crusinallo c'è l'outlet della Lagostina dove è possibile acquistare le famose pentole.

Calderoni: A Casale Corte Cerro, comune confinante, potete trovare lo stabilimento della Calderoni.

Piazza: A Crusinallo c'è il negozia della Piazza, posateria a attrezzature professionali.

Fondazione Museo, Arti e Industria

Forum

Presso il Forum di Omegna è presente la collezione permanente di oggetti casalinghi provenienti dalle aziende locali del Cusio. L’area si distingue per una produzione del casalingo tecnologica e di qualità, che ha attirato negli anni i più celebri designer del mondo.

Tra le imprese storiche del territorio che qui hanno esposto vi sono Alessi, azienda di design riconosciuta a livello mondiale, Lagostina, tra le aziende pioniere del casalingo, e Bialetti, storico marchio dell’inconfondibile moka italiana.

Il percorso è accompagnato da pannelli informativi che raccontano la storia delle aziende del comparto dall’Ottocento a oggi e l’evoluzione del settore pubblicitario. Anche i protagonisti del settore sono rappresentati attraverso fotografie che ne mettono in luce sia il lato manageriale che familiare.

La mostra, distribuita in quattro sale espositive, è coadiuvata da supporti audio che restituiscono interviste dirette, aneddoti e retroscena raccontati dagli stessi protagonisti, che rendono la visita più interattiva e coinvolgente.

Inoltre, diverse sono le mostre temporanee che si susseguono durante l’anno relative al mondo del design non solo locale ma anche internazionale.

 

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